Calcolo corrente nei circuiti stampati

Il sottile strato di rame che ricopre il supporto dei  circuiti stampati ha uno spessore che varia da pochi µm fino a 150 µm e precisamente:

17,5 µm, 35 µm, 50 µm, 75 µm, 105 µm,140 µm e 150 µm.

Gli spessori segnati in rosso sono i più usati da chi costruisce prototipi perchè sono facilmente reperibili.

Per trovare le dimensioni delle tracce si può fare in due modi:

– Matematico

– Grafico

Il metodo matematico è preciso ma molto macchinoso a causa delle formule, ma basta sbagliare la posizione della virgola …

Il metodo grafico è utilizzato da molte aziende del settore non è molto preciso ma sufficiente per chi progetta e costruisce  circuiti stampati.

Io ho elaborato un grafico esistente che mi ha consigliato un produttore di cicuiti stampati e lo metto a Vs disposizione.

Il grafico

Come si usa?

Ho creato due domande come potete vedere e le relative risposte.

Quanta corrente circola su di una traccia di 2 mm a 20°C?

Facciamo un esempio seguendo il grafico:

Scegliamo la larghezza della traccia tra i valori indicati sul grafico in basso a sinistra. Ho segnato il numero 2 con un quadrato rosso perchè questo è il valore della larghezza della traccia. Scegliamo lo spessore del rame (35 µm ) e tracciamo verticalmente una linea fino alla linea della temperatura desiderata ( 20°C ).

A questo punto verifichiamo il numero corrispondente sul lato sinistro (corrente Ampere ) tracciando una retta orrizontale.

Il numero trovato è circa 5 Ampere. Se poi vogliamo sapere quanta corrente può passare a 100 °C basta prolungare la linea verticale fino a farla concidere con la linea dei 100°C e verificare il numero corrispondente sul lato sinistro, il valore che in questo caso è di circa 11 Ampere (quadrato verde).

Che dimensione avrà una traccia con una corrente  di 12 Ampere a 20°C?

Facciamo un esempio seguendo il grafico:

Facciamo il percorso inverso.

Scegliamo nella scala Corrente Ampere il valore (12 ) e tracciamo una retta orrizzontale fino a farla coincidere con la temperatura (20°C), a questo punto tracciamo una retta verticale verso il basso fino a farla cioncidere con lo spessore del rame (35 µm ) .

Tracciamo una retta orrizzontale verso sinistra e troveremo che questa  si collocherà tra due valori (6 e 7 )non esattamente al centro ma più vicino al numero 6, per cui possiamo dire 6,3 mm circa.